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Recen-storia da Borgomanero

07/08/2021

La Musica nel Sangue: Esperanto

ESPERANTO
Borgomanero - 7 agosto 2021
La Musica nel Sangue

A Borgomanero il concerto per l’AVIS è ormai diventato una tradizione, ma ancora una volta la pioggia ha impedito di godercelo nel bel cortile di Villa Marazza. Ad ospitarci è stata la sala SOMS, che ha offerto un bel palco per lo straordinario trio che si è esibito stasera. ESPERANTO, un nome che sa di speranza e di dialogo, un nome che racchiude grandi sogni e progetti. Un nome che riunisce tre grandi musicisti, quali Rodolfo Cervetto alla batteria, Luca Falomi alla chitarra e Riccardo Barbera al contrabbasso. Con la loro bravura e simpatia, ci hanno fatto trascorrere una serata speciale, all’insegna di un jazz morbido ed elegante. Una musica capace di arrivare al cuore di tutti, tra allegri virtuosismi e composizioni originali. Dopo la bella Aymara con cui hanno aperto il concerto, è stato Barbera a prendere la parola per chiacchierare col pubblico, invitandolo a battere il tempo con le mani per il brano successivo. Subito le risate si sono levate dalla platea, quando Falomi ha dato l’esempio, sicura che fosse uno scherzo. Troppo complesso! Ma aveva ragione lui: incredibilmente tutti lo hanno seguito senza problemi. Fino allo scrosciare degli applausi divertiti. La sala piena nonostante il meteo capriccioso e l’improvviso cambio di location, e nonostante la tanto temuta novità del green-pass, invogliava i musicisti a lasciarsi andare e a regalarci pezzi bellissimi e battute spiritose, mentre Riccardo Barbera danzava col suo contrabbasso. E se per stasera la bella Siena si è trasformata in “Borgomanero”, è stato solo per l’amicizia che ci ha legato ai musicisti fin dalla prima nota, fin dalla prima risata. Intanto gli applausi non si fermavano, nemmeno quando Cervetto ha lasciato per un attimo la sua batteria, fino a quel momento meravigliosamente percossa, spazzolata e accarezzata, per raccontare la loro musica il loro progetto di portare la musica nelle periferie, da quelle di Genova a quelle del mondo, fino al Sudan. E se Luca Falomi ha voluto dedicare la sua Ishtar, dal nome della dea babilonese dell’amore e della guerra, alla sua ex fidanzata, i sorrisi si son trasformati in risate alla presentazione di Rapido, il pezzo che Riccardo Barbera ha dedicato alla sua lavatrice. Alla fine del concerto ci hanno regalato anche una versione straordinaria di 7 Anéis, di Egberto Gismonti, in cui mettere in scena il loro virtuosismo talentuoso e scoppiettante. Tra applausi e risate, non si poteva rinunciare a chiedere un bis, e i nostri musicisti non si sono tirati indietro. E alla richiesta di Luca Falomi che ci chiedeva se volevamo un po’ di rock & roll, la musica è ricominciata. Un pizzico di effetti e la chitarra classica è diventata elettrica per un pezzo nuovissimo, con quel funky anni settanta che ha lasciato tutti a bocca aperta. Fino agli applausi finali, travolgenti. Questo è “La Musica nel Sangue”, ve lo dicono quelli di AVIS Borgomanero, nel settantesimo anniversario della loro fondazione.

Patrizia & Mauro Gattoni

 





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