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Un Paese a Sei Corde

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Ralph Towner

07/09/2019

con Amenoblues, Ossola Guitar Festival, Guitar Master lago d'Orta

RALPH TOWNER
In collaborazione con Amenoblues, Ossola Guitar Festival, Guitar Master lago d'Orta
Verbania - 7 settembre 2019

Questa sera ne abbiamo avuto la conferma: la musica mantiene giovani. Trovarsi di fronte a Ralph Towner che suona può far nascere molti sentimenti, ma di certo non si può non restare ammirati dalla gioventù delle sue mani di settantanovenne, che agili e veloci correvano sulla chitarra. Poi, tutto il resto è stato musica, nella stupenda chiesa di Madonna di Campagna a Verbania, ultima tappa di questa lunga estate di concerti.

 

 

 

Introdotto da una Lidia Robba emozionatissima, il chitarrista americano è salito sul palco tra gli applausi di un pubblico ansioso di ascoltarlo e subito ha cominciato a suonare una sua composizione dal ritmo jazz che le corde di nylon rendevano vellutato. Poi, un saluto ai presenti e un lungo discorso, rigorosamente in Inglese, per presentare il secondo brano di cui, dopo tanto parlare, ha finito per scordare il titolo. Una simpatica gag? Forse. Di sicuro non ha dimenticato la musica di My Foolish Heart e nemmeno di Flow e il pubblico, il suo pubblico, applaudiva incantato. Melodie eteree, apparentemente indefinite, che incollavano tutti alle panche, senza nemmeno sapere perché, immobili in un silenzio fatato. Il rock di Anthem e i richiami celtici di Pilgrim hanno dato alla serata un ritmo diverso, ma Dolomiti Dance ha lasciato tutti a bocca aperta per quella chitarra che risuonava di canti di montagna tra le mani guizzanti di questo incredibile musicista. No, non poteva essere davvero l’ultimo brano del concerto e gli applausi scroscianti hanno richiamato Ralph Towner sul palco per il bis. E lui, stanco ma soddisfatto, non se lo è fatto chiedere due volte. Un pezzo dolcissimo e romantico voleva essere l’ultimo saluto per augurare a tutti la buona notte, ma il pubblico non era ancora pago. Ancora un bis, Nardis, per lasciarci con quel tocco di jazz con cui la serata era cominciata. Applausi e ancora applausi, ma la musica, stavolta, è davvero finita.

Sul palco sono saliti per l’ultimo commiato Lidia e i rappresentanti di tutte le rassegne musicali riunite per rendere possibile, insieme a UN PAESE A SEI CORDE Master, questo concerto straordinario: Roberto Neri e Gianalberto Colimbo per Amenoblues, Lorenzo Olivieri per l'associazione il Mosaiko che ha curato il Guitar Master lago d'Orta e Salvatore Seminara per l’Ossola Guitar Festival. Felici, con una briciola di malinconia e la voglia di ricominciare il prossimo anno. La prossima estate. 

Patrizia & Mauro Gattoni


vedi intervista su Sempione News

 





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