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Duosfera

03/08/2019

Giulio Tampalini e Daniele Fabio: la sorpresa

DUO SFERA
Daniele Fabio & Giulio Tampalini
LA MUSICA NEL SANGUE - In collaborazione con AVIS Borgomanero
Borgomanero - 3 agosto 2019

Se il cortile interno di Villa Marazza avesse avuto un tetto, sarebbe certamente venuto giù dagli applausi. In una di rara serata di agosto senza afa e senza zanzare, questo angolo incantevole nel centro di Borgomanero ha accolto un concerto strepitoso, degno omaggio che AVIS Borgomanero ha voluto fare ai propri donatori e sostenitori. LA MUSICA NEL SANGUE è il titolo scelto per queste serate sponsorizzate da AVIS e mai come in questo ultimo appuntamento se ne è potuto apprezzare a pieno il duplice significato. Sì, perché è indubbio che nelle vene di Daniele Fabio e Giulio Tampalini del Duo Sfera scorrano globuli rossi a forma di note e fluiscano splendide melodie. Corde di nylon, abbigliamento rigorosamente nero e impostazione classica lasciavano pensare ad una bella performance seriosa, ma fin da subito il pubblico ha compreso che quei due musicisti sorridenti ci avrebbero dato molto di più. Una musica vivace e piena di grinta, una melodia dal sapore antico e dal gusto moderno, quella che usciva dalle chitarre dei due musicisti, così in perfetta sintonia da incantare il pubblico già dal primo brano, Scherzo Antico. Daniele Fabio l’autore, Giulio Tampalini il mentore, innamorato della musica dell’amico. Uno spettacolo delizioso, il loro, preparato con cura e professionalità, una regia perfetta che li ha visti presentare a turno ogni brano con un breve storia a raccontarne la scelta. Cape Horn, che sa di vento e di onde, Scherzo Terzo, pieno di allegria e di sorrisi come se nascondesse un testo buffo e segreto e il minimalismo musicale di Carpets, leggero e potente. Poi, Daniele Fabio ha presentato con la sua voce calda di uomo del sud il brano scritto apposta per la chitarra di Giulio Tampalini che ci ha emozionato di più. “Le Notti di Orfeo”, ha annunciato, ed è sceso tra il pubblico per ascoltare e applaudire l’amico. Una musica intensa e romantica, struggente, che si è poi arricchita di un sottofondo di orchestra pieno, perfetto, che ha magicamente riempito il cortile. Un momento da pelle d’oca che ha fatto esplodere gli applausi dei presenti. Ma anche il ritorno in scena di Daniele non è stato banale e lo ha fatto suonando dalla platea, per poi sedersi davanti al microfono e continuare tra gli applausi. E se troppa emozione fa male al cuore, eccoli lì a tossire, starnutire, far rumori strani con le chitarre, per presentare come due attori consumati in un gioco di battute un altro pezzo, lo Scherzo Irriverente, che “comincia quando vuole lui”. E poi applausi e risate. È raro vedere due chitarristi classici divertirsi così, giocando con il loro grande amore per questa musica che si muove e mostra infinite sfaccettature, come una sfera, come il nome che si sono scelti. Così ecco una versione potente di Asturias che ha lasciato i presenti senza fiato e una Riturnella, che presa dalla tradizione calabrese, si è fatta barocca tra le mani dei nostri chitarristi. Quanto entusiasmo tra il pubblico per questo straordinario concerto che troppo presto è arrivato all’ultimo pezzo. Con Fortuna Nuova, spettacolare omaggio ai Karmina Burana di Orff, hanno voluto augurare ad ognuno di noi la felicità e noi, pubblico elettrizzato, abbiamo voluto ricambiare con infiniti applausi alla ricerca di un bis. E loro ci hanno portato ancora un po’ in viaggio sulle ali della libertà e dell’amore. Robinson, ispirata alla celebre colonna sonora di Simon e Garfunkel, un po’ blues, un po’ surf music e persino un po’ country ha chiuso davvero questo magnifico concerto. Prima dei grandi applausi. Prima del saluto finale del Presidente di AVIS Borgomanero Fioramonti. Prima di vedere Giulio Tampalini e Daniele Fabio andar via nella notte, chitarre in spalla e infradito ai piedi, verso una nuova meta, verso un nuovo concerto. Perché la musica non sta ferma, si muove. Sempre.

Patrizia & Mauro Gattoni


 





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