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Accordi Disaccordi

19/08/2018

Swing Opera con Chiara Osella a Miasino

ACCORDI DISACCORDI
Alessandro di Virgilio, Dario Berlucchi, Elia Lasorsa & Chiara Osella
Miasino - 19 agosto 2018

Cosa hanno in comune il jazz manouche e il canto lirico? Ben poco, ma è proprio per questo che il progetto degli Accordi Disaccordi insieme a Chiara Osella è sembrato fin da subito subito così interessante. E bene hanno fatto tutti gli spettatori che hanno riempito il cortile di Villa Nigra a Miasino, sulle alture a ridosso del lago d’Orta, perché hanno assistito ad un concerto magnifico, unico nel suo genere, che è riuscito a far godere della fresca vitalità di una musica che oggi come un secolo fa è sinonimo di allegria e di festa. Uno sfrenato mix di jazz e ritmi gitani che, grazie soprattutto al genio di Django Reinhardt, ha fatto ballare la Parigi degli anni trenta del novecento per poi lasciare che la sua eco si diffondesse nel mondo e arrivasse fino ai giorni nostri. Ma le velocissime mani di Alessandro di Virgilio, chitarra solista accompagnata magnificamente da Dario Berlucchi e dal contrabbasso di Elia Lasorsa, non si sono limitate a ripercorrere quei fasti. Hanno dato vita a nuovi brani che, nati da quello stile, hanno nel cuore tutta la modernità e il talento di questi giovanotti senza tempo. Sono serviti tanto amore, tanto studio e un pizzico di umiltà per imparare a fare tutto ciò, ma il risultato che abbiamo applaudito questa sera è stato davvero strepitoso. Il pubblico entusiasta si è lasciato guidare dalla voce narrante di Dario Berlucchi in un bellissimo viaggio musicale che nemmeno una corda rotta dal ritmo sfrenato delle note è riuscito a fermare. E’ stata anzi l’involontario pretesto per introdurre il nuovo progetto degli Accordi Disaccordi. Tutti gli occhi erano puntati sui musicisti e le loro misteriose melodie, quando una voce è emersa dal buio del cortile cantando un canto antico. Chiara Osella, giovane e affascinante mezzosoprano dalla voce calda e dallo spirito giocoso, sembrava comparsa come per magia e magica è stata la sua Habanera dalle mille sfaccettature, così classica, così moderna, così coinvolgente. Il pubblico se ne è subito innamorato. Intrigante il progetto che insieme hanno costruito e chiamato Swing Opera. Unendo i loro mondi, hanno creato un’idea di musica trasversale e armoniosa in cui la delicatezza di un carillon e lo swing scatenato delle chitarre gipsy hanno dato un nuovo mood al celebre gorgheggio della Regina della Notte del Flauto Magico di Mozart. E poi ci sono le lucciole. A chi poteva venire in mente se non ad una trio di musicisti dalla mente tanto fervida di misurare se le lucciole andassero a tempo nel loro risplendere? E, soprattutto, di andare a chiedere a Piero Angela se ne fosse a conoscenza? Ecco, gli Accordi Disaccordi lo hanno fatto e ne hanno anche tratto un brano straordinario, Firefly, leggero e danzante, in cui far confluire ritmi e influenze da ogni parte del mondo, percussioni e assolo di rara bellezza. Esaltato da questo mix di rigore filologico e contaminazione che i nostri musicisti hanno saputo trasformare in musica sublime, il pubblico ha applaudito divertito per tutta la serata, accogliendo con gioia il ritorno di Chiara Osella sul palco per il gran finale. Ancora Dario Berlucchi a raccontare con la sua bella parlantina la storia di Oci Ciornie, celebre brano della tradizione russa reso famoso da Django Reinhardt, ma scritto dal un novarese Adalgiso Ferraris. E interpretato per noi questa sera in maniera spettacolare, con Chiara scesa in mezzo al pubblico per tenere il tempo con le mani al ritmo sempre più sfrenato dei musicisti. E come si poteva non chiedere il bis, dopo uno spettacolo così esaltante? Ecco allora una Vie en Rose, elegante e spiritosa che ci ha regalato anche un bell’assolo di Elia Lasorsa al contrabbasso. E speriamo che sia davvero roseo il domani di questi giovani musicisti che dal passato hanno saputo cogliere le radici per il loro futuro. E per il nostro diletto.


Patrizia & Mauro Gattoni


 





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