Facebook  Youtube 

Un Paese a Sei Corde

c/o La Finestra sul Lago Associazione Culturale

lafinestrasullago(at)libero.it

Tel. +39 0322 96333


Andy Irvine e Donal Lunny con Ray Heffernan

23/06/2018

I maestri del folk irlandese a Cressa

ANDY IRVINE & DONAL LUNNY con Ray Heffernan
In collaborazione con Culture Ireland
Cressa, 23 giugno 2018

Finalmente, UN PAESE A SEI CORDE - Master - è tornato a Cressa e ci ha regalato una serata strepitosa. Il cortile del Municipio si è riempito di una folla festante per accogliere Andy Irvine & Donal Lunny, vere leggende viventi della musica Irlandese. Ad introdurli, emozionato ed onorato di condividere il palco con i suoi miti, Ray Heffernan, musicista e cantante che ha lasciato la natia Irlanda per trasferirsi per amore a pochi chilometri da qui. Gioviale e coinvolgente, ha aperto la serata tra simpatiche battute in un Italiano dagli accenti celtici e le sue bellissime canzoni, moderne e tradizionali allo stesso tempo, con cui è perfino riuscito a far ululare il pubblico divertito. Poi è arrivato il momento di trasformarsi in presentatore e chiamare sul palco Andy Irvine & Donal Lunny. E’ risaputo che la musica mantiene giovani, e questi due musicisti ne sono una prova vivente. Le mani pronte a correre sulle corde delle chitarre e dei bouzouki irlandesi, le voci fresche e morbide non dimostravano le tante primavere lasciate alle spalle, ma una grande passione mista ad un enorme talento condito con tanta simpatia. E quando Andy ha tirato fuori il suo smartphone da cui leggere le presentazioni dei brani tradotte in un perfetto italiano dagli accenti un po’ sbilenchi, sotto lo sguardo sornione di Donal, ci ha sorpreso per la cura e l’affetto che ha voluto dedicare a questo pubblico radunato sotto le stelle del nostro piccolo paese. Tantissima gente arrivata da mezza Italia e anche da oltre confine per ascoltare questi artisti straordinari, riempiendo ogni spazio possibile e applaudendo festosa per tutta la serata. Qualche fan di vecchia data stringeva addirittura vecchi LP, sperando timidamente in un autografo. Ottenendolo a fine concerto, naturalmente! Gridolini entusiasti sgorgavano ad ogni brano riconosciuto dagli intenditori entusiasti, come Plains of Kildare o My heart’s tonight in Ireland. E i nostri musicisti non si sono risparmiati, aggiungendo anche l’armonica a bocca alle chitarre, ai bouzouki irlandesi e alla mandola. Con la loro delicata simpatia, ci hanno portato tra storie lontane di lupi e fanciulle, di soldati ai tempi di Napoleone, di musiche macedoni e di lingue antiche della loro verde Irlanda. E dopo la scatenata A Blacksmith Courted Me, ultimo brano in programma, non era certo possibile che la platea esultante li lasciasse andare senza chiedere almeno un bis. E Andy Irvine e Donal Lunny ce ne hanno concessi addirittura due, lasciandoci con Never Tired of the Road, omaggio affettuoso a Woody Guthrie, invitando il pubblico a cantarne una strofa, citazione forte e combattiva del musicista americano che inneggiava contro i fascisti. Ed ecco tutto il cortile del Municipio riempirsi delle nostre voci entusiaste e festose. Con buona pace della strana politica che ci gira intorno. Ecco, lasciatecelo dire: siamo orgogliosi che questa bella festa si sia svolta qui, nella nostra piccola Cressa, per una sera al centro del mondo.

Patrizia & Mauro Gattoni


 





Un Paese a Sei Corde
P. Iva 01846330031