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Un Paese a Sei Corde

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Marco Pagani

02/08/2017

in collaborazione con Allegro con Brio

MARCO PAGANI
Verbania - 2 agosto 2017

Prendete una bella sera d’estate, di quelle senza zanzare e con il giusto caldo da vacanza. Immaginate di trascorrerla in riva al lago Maggiore ascoltando della bella musica suonata dal vivo e avrete un’idea della sensazione provata dal pubblico che mercoledì 2 agosto ha assistito al bel concerto di Marco Pagani nel giardino della biblioteca Ceretti di Verbania. Un evento reso possibile dalla collaborazione de UN PAESE A 6 CORDE con la rassegna ALLEGRO CON BRIO. Un gradito ritorno, quello del chitarrista milanese, che ha saputo coniugare la sua allegria e il suo brio alle sei corde delle sue chitarre, con l’aggiunta di qualche chiacchiera e un po’ di elettronica. Volo Libero, Allegro, con Brio, il titolo del suo spettacolo in cui ha voluto legare brani originali scritti da lui e begli arrangiamenti di pezzi famosi con la leggiadra sensazione del librarsi nell’aria. Sensazione ben percepibile grazie anche al sapiente uso di qualche diavoleria elettronica, il cui laborioso settaggio, insieme ai cambi di accordatura, portava via minuti che Pagani invitava a riempire facendo amicizia coi vicini di sedia. E la gente non si è fatta pregare, trasformando un momento antipatico in un simpatico happening. Poi, dopo qualche chiacchiera per introdurre il brano, la chitarra diventava protagonista e Marco, la chioma china sullo strumento, cominciava a regalarci attimi di grande musica in cui melodie coinvolgenti e tecnica impeccabile si fondevano per farci sognare, mentre gli occhi si riempivano delle luci del lago. Giocando tra corde di metallo e di nylon, con meravigliosi omaggi a Battisti, Totò, John Lennon e al chitarrista brasiliano recentemente scomparso Irio de Paula, Marco Pagani è riuscito a far passare per semplici e naturali virtuosismi da grande professionista. Bellissime e originali, poi, le sue composizioni, qualcuna così nuova da non avere ancora un titolo, altre già presenti nel suo ultimo CD. Come non amare la dolce Nina o le giocose Come With Me e Starting Point? Il pubblico ha applaudito divertito questa musica che ci faceva volare, danzare come gocce di una cascata e sognare come sul palcoscenico di un teatro immaginario. Ha applaudito sereno questo musicista simpatico e coinvolgente che ha trasformato questo luogo in un salotto vista lago. Ha applaudito entusiasta i suoi bis, con cui ha salutato questa bella sera d’estate...e il piccolo ragno caparbio che è riuscito a costruire una ragnatela tra le corde della sua chitarra.

Patrizia & Mauro Gattoni


 





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